MINTURNO, SCAURI – Era inseguito da un ordine di arresto internazionale il 22 cittadino brasiliano, la cui latitanza è finita martedì mattina a Scauri grazie alla pervicacia dei Carabinieri della Compagnia di Formia e della locale stazione. L’accusa formulata al giovane fa tremare le vene ai polsi: detenzione e traffico di armi e droga.
Al momento trapelano pochissimi dettagli sia sul luogo in cui il 22enne concretamente vivesse sia sugli eventuali legami che ha avuto sul territorio. L’indagine è arrivata fino ad un appartamento di Scauri dove si è conclusa con l’arresto al termine di una lunga serie di verifiche anche sui dispositivi utilizzati dall’indagato, ora difeso dall’avvocato Pasquale Di Gabriele.
I carabinieri di Formia,prima del blitz, hanno eseguito una serie di sopralluoghi e verifiche. Scarne le informazioni sulla identità utilizzata dall’uomo che nel corso degli ultimi mesi era stato seguito dalla polizia del suo Paese che ha diramato le ricerche anche in Europa fino ad arrivare all’operazione di martedì mattina