Posti letto dell’ospedale di Terracina, per Azione l’atto aziendale è stato disatteso

TERRACINA, posti letto ospedalieri – L’Asl di Latina sostiene che da novembre è in atto il potenziamento dell’offerta sanitaria dell’ospedale Fiorini di Terracina. “A partire dal mese di novembre ad oggi – si legge in una nota ufficiale ma non firmata – all’ospedale “Fiorini” sono stati realizzati interventi di potenziamento dell’offerta sanitaria, finalizzati al miglioramento della capacità di ricovero e dei servizi erogati”.
Secondo quanto sostiene il documento, “il reparto di Chirurgia è stato potenziato passando da 20 a 22 posti letto; il reparto di Medicina ha registrato un incremento da 24 a 26 posti letto, assicurando così un’offerta complessiva, nel polo Fondi-Terracina, pari a 44 posti letto. Il servizio di Dialisi, a decorrere dal 1° febbraio, è stato esteso da 6 a 12 ore giornaliere, mentre il punto prelievi è stato ulteriormente rafforzato, aumentando la capacità operativa da 80 a 100 prelievi al giorno”. “Sono, inoltre, attualmente in corso – aggiunge la nota – ulteriori azioni di rafforzamento, tra cui: l’attivazione di un posto letto ad alta intensità di cura post-intervento chirurgico nel reparto di Chirurgia; l’aumento di un posto letto nel reparto di Ortopedia“.

Arcangelo Palmacci

L’intero impianto del “potenziamento” è oggetto di critica da parte del segretario di Azione Latina e di Latina in Azione Terracina Arcangelo Palmacci, di cui si dà conto per completezza di informazione, avendo anche pubblicato una precedente nota. Per Palmacci la nota della Asl ammetterebbe candidamente che presso l’ospedale Fiorini di Terracina ci sono “zero posti letto riattivati”. “Dunque, anche questa volta – come già accaduto per la mancata fruizione del servizio di endoscopia da parte dell’utenza esterna, nonostante l’impiego di ingenti risorse – la ASL di Latina con un proprio comunicato ufficiale del 26 gennaio 2026 conferma senza possibilità di equivoci che, a tutt’oggi, non è stato riattivato operativamente nemmeno uno dei 22 posti letto dell’ospedale Fiorini di Terracina previsti dall’atto aziendale e oggetto della nostra denuncia. Una conferma che, purtroppo, legittima pienamente le nostre preoccupazioni. E non una parola, inoltre, sul continuo ricorso alla sanità privata: un silenzio che, implicitamente, conferma quanto da noi sostenuto”.
“L’ospedale di Terracina – e in particolare il pronto soccorso – è in grande sofferenza e chi dovrebbe garantire risposte tace, devia o parla d’altro. Purtroppo, come già visto anche per il servizio di endoscopia, siamo di fronte a un copione noto: scaricare responsabilità, mistificare la realtà e, intanto, non dare alcuna risposta concreta ai bisogni della comunità. Chi governa la sanità pubblica – conclude la nota –  ha il dovere di garantire trasparenza, programmazione e rispetto degli impegni presi”.