L’ex assessore Sara Norcia torna in campo con “Ricostruiamo Terracina”

TERRACINA, Sara Norcia – Professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo associativo, sportivo e culturale si uniscono in un nuovo progetto per la città di Terracina. S’intitola “Ricostruiamo Terracina” ed è capitanata da una brava amministratrice, Sara Norcia, sino a poche settimane fa apprezzata assessora alle Politiche sociali del comune prima di essere frettolosamente revocata dal sindaco Francesco Giannetti su espressa richiesta del suo ormai ex gruppo consiliare. Si tratta di un partito che la dottoressa Norcia ha abbandonato dopo una breve ma vivace polemica distanza con i vertici regionali del carroccio e con il sottosegretario dio Stato al lavoro, il Senatore Claudio Durigon. Sara Norcia ha già chiare le idee da concretizzare attraverso questo progetto che sarà molto probabilmente protagonista alle prossime elezioni amministrative che, in programma nel 2028, potrebbero tenersi anche anticipatamente in considerazione dello stato di salute non ottimale che attraversa la Giunta Giannetti. “L’obiettivo è coinvolgere persone che hanno un ruolo attivo, attento e appassionato sul territorio: un amore viscerale per Terracina – ha spiegato la Norcia, già consigliere comunale, provinciale e candidata alle Regionali 2023 in cui aveva riscosso un ampio consenso elettorale- Sì, perché Terracina ha necessità di competenze professionali al servizio di un progetto collettivo per riaffermare il successo della comunità e per far tornare Terracina protagonista in primis sul panorama provinciale-regionale-nazionale, riducendo le distanze tra la Città e il Municipio”. “Ricostruiamo Terracina ha l’ambizione di ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadino e pubblica amministrazione, attraverso un dialogo e confronto costante e sincero sui problemi e sulle possibili soluzioni senza steccati e distanze. L’unico interesse sarà ricostruire Terracina, poggiando le basi su un progetto passionale e minuzioso volto a rafforzare le radici e accogliere le innovazioni non solo delle realtà attive e spontanee”. Per Sara Norcia “la trasversalità, alla luce della situazione reale di Terracina, non può che essere un valore aggiunto e un punto di rinascita, valorizzando l’esperienza con lo sguardo fisso delle nuove generazioni, le quali meritano riscatto, opportunità e futuro. Terracina ha sempre rappresentato la città delle sfide nell’arco della sua storia millenaria, che abbraccia il fascino del mare con la ricchezza della terra”, sostiene ancora Norcia. “La realtà è il punto di partenza, Terracina è, ora, ricca di problemi e ha necessità di un’Amministrazione capace di prendere di petto le avversità, individuare le progettualità e intercettare risorse regionali, nazionali ed europee per superare lo stato delle cose – sottolinea Norcia, che argomenta: “Con Ricostruiamo Terracina torno a disposizione della città al termine di importanti successi e risultati in appena due anni e mezzo di Assessorato, nel corso dei quali è stata messa a terra visione, progettualità e concretezza con iniziative e servizi tangibili e strutturali, mandando un segnale chiaro all’abbandono, all’immobilismo e ai giochi politici”. Le nuove energie per “Ricostruiamo Terracina” racchiudono donne e uomini uniti dall’amore per Terracina, riaffermando una stagione politica capace di accogliere le problematiche quotidiane e, al tempo stesso, imprimere virtuosità, eccellenza, orgoglio e radicalità per costruire nuovi ponti col futuro e valorizzare le peculiarità”. L’ex assessore alle politiche sociali del comune di Terracina intende dar vita ad “un patto generazionale, ricco di esperienza e gioventù, per ricostruire una rete solida assieme a operatori economici e realtà attive verso una rotta chiara e produttiva su turismo, sociale, sanità, economia, cultura, decoro e rigenerazione. Perché Ricostruiamo Terracina non è solo un obiettivo, ma soprattutto una missione e un dovere verso la città e le nuove generazioni rispetto allo stato delle cose, insignificante, anonimo, comatoso e improduttivo” – ha concluso la Norcia.