Arrestato a Latina latitante romeno già condannato a 20 anni di reclusione

LATINA – Un latitante romeno di 38 anni è stato arrestato sul lungomare di Latina grazie alla collaborazione tra il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, ai Falchi della Squadra Mobile di Roma. L’uomo era destinatario di tre mandati di tre mandati di arresto europei e condannato complessivamente a 19 anni e dieci mesi di reclusione. E’ stato scovato in via Ponza, all’interno di un appartamento, ed ha tentato inutilmente di sottrarsi all’arresto mostrando alla polizia un documento falso, che riportava generalità diverse da quelle reali. Di seguito il commento del senatore Nicola Calandrini, presidente del commissione Bilancio.

“Rivolgo un plauso al e a tutti gli operatori coinvolti. Attraverso un meticoloso lavoro di intelligence e il pedinamento dei familiari giunti all’aeroporto di Ciampino, gli investigatori sono riusciti a individuare il ricercato in un’abitazione del lido di Latina, nonostante il tentativo di sottrarsi all’identificazione esibendo un documento falso.

È la dimostrazione concreta di uno Stato capace di coordinarsi e di colpire anche una criminalità che si muove oltre i confini nazionali.

Risultati come questo confermano quanto sia fondamentale investire nelle Forze dell’ordine. Dall’inizio del mandato del Governo Meloni sono stati assunti 42.500 operatori delle diverse Forze di polizia. Solo nel gennaio 2026 hanno preso servizio 3.500 nuovi poliziotti, dei quali 153 destinati alla Polizia ferroviaria. A questo impegno si aggiunge il nuovo provvedimento sulla sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede il rafforzamento dei presìdi della Polizia di Stato, il potenziamento della vigilanza sui litorali e nuove misure di contrasto agli illeciti sulla rete ferroviaria.

Anche nella provincia di Latina sono stati compiuti passi importanti, da ultimo con l’inaugurazione della nuova sede del Commissariato di Fondi alla presenza del ministro Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. Ma occorre continuare su questa strada. Continuiamo a lavorare per rendere nuovamente operativo un presidio stabile della Polizia ferroviaria nella stazione di Latina Scalo.

Latina Scalo è uno snodo strategico, frequentato ogni giorno da migliaia di pendolari, e necessita di una presenza stabile, visibile e autorevole dello Stato. Sostenere le Forze dell’ordine significa garantire loro personale, strutture, mezzi e strumenti adeguati: è questa la linea che il Governo sta seguendo e sulla quale continueremo a lavorare per la sicurezza dei cittadini pontini”.