Villa comunale di Cassino sequestrata, le operazioni peritali inizieranno lunedì prossimo

CASSINO – Non ha tradito le attese l’incidente probatorio che, sollecitato dall’avvocato Giancarlo Corsetti per conto del Comune di Cassino, che si è svolto presso l’artea della villa comunale posta – come si ricorderà – a sequestro preventivo. Vi hanno partecipato, tra gli altri,il Procuratore Europeo, Alessandro Di Taranto, il Gip del locale Tribunale Claudio Marcopido e numerosi periti ed esperti nominati dalle parti in causa. Il sindaco di Cassino Enzo Salera ha voluto ringraziare questi ultimi due magistrati “per la disponibilità dimostrata” perché, accogliendo la richiesta del comune di Cassino di anticipare l’udienza svolta nella giornata di martedì, è stato consentito, di fatto, ai periti di iniziare a lavorare già ad agosto. Ed infatti, l’inizio delle operazioni peritali si terrà già a partire da lunedì prossimo.

“Attendiamo fiduciosi l’esito delle verifiche perché certi che troverà piena conferma la correttezza dell’operato dell’Amministrazione e al contempo, potranno essere smascherate – ha osservato il sindaco Salera – le vere finalità di alcuni esponenti dell’opposizione che hanno prodotto denunce con il solo scopo di giungere al sequestro della villa. Peccato (per loro) che, ben prima di certe sortite pubbliche di una parte della minoranza, l’Amministrazione si fosse mossa formalmente e per le vie ufficiali per contestare determinati lavori non conformi al contratto. E di ciò ne risponderanno i responsabili – ha aggiunto Salera – Anche se per scopi politici o addirittura anche personali alcuni fanno finta di non capire, il Comune, in questa vicenda, è parte lesa e la condotta tenuta dall’Amministrazione non è stata oggetto di alcun addebito proprio perché si è intervenuti nei tempi e nei modi previsti dalla legge. E non sui social”.

Salera, infine, si è dichiarato convinto che al termine di questa vicenda giudiziaria “emergerà la verità e sarà chiaro a tutti quale fosse la manovra politico-speculativa che si nascondeva dietro certe mosse di alcuni esponenti di minoranza, che pur di attaccare il sottoscritto ed il governo cittadino, non hanno avuto alcuna considerazione dei gravi danni che avrebbero causato alla cittadinanza e all’immagine di Cassino – ha concluso il sindaco della città martire – Di questo, possono starne certi, ne chiederemo conto. A tempo debito”.