Trasporto pubblico, Astral non ricorre al Consiglio di Stato: tornano i vecchi gestori

SUD PONTINO – La notizia era nell’aria: l’Astral ha deciso di non impugnare al Consiglio di Stato il provvedimento monocratico della presidente della prima sezione del Tar di Latina Ines Simona Immacolata Pisano, che, di fatto, ha sospeso l’efficacia della determina del neo amministratore unico, il formiano di Forza Italia Giuseppe Simeone relativamente all’avvio, da lunedì 14 settembre, del nuovo servizio del trasporto pubblico locale in 17 dei 33 comuni della provincia di Latina.

L’azienda della Regione, che si occupa della gestione delle strade ma anche del trasporto di competenza regionale, ha soprasseduto alla possibilità di impugnare il provvedimento monocratico della presidente Pisano e di attendere invece l’esito della camera di consiglio del Tar del ottobre e del pronunciamento nel merito già calendarizzato per il 2 novembre del ricorso presentato dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola e Andrea Zotti per conto di sette concessionarie del trasporto pubblico urbano contro l’aggiudicazione, lo scorso 26 maggio, del servizio, per i prossimi 9 anni all’associazione temporanea d’impresa capeggiata dalla società Air Campania.

La rinuncia dell’Astral a presentare un ricorso d’urgenza ai giudici amministrativi di palazzo Spada ha acuito il senso di disorientamento palesato dai 17 comuni inseriti nell’Unità di rete numero 11. Si torna, in sostanza, alla precedente gestione delle singole concessionarie del trasporto pubblico locale. Il primo a mobilitarsi è stato il neo sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale:ha deciso dopo l’interlocuzione con l’amministratore unico di Astral Simeone di prorogare l’incarico sino al 7 ottobre alla ditta “Piazzoli”. “Devo sottolineare il grande spirito di collaborazione ed il profondo senso di responsabilità che hanno animato il confronto, vista anche l’imminente riapertura delle scuole. Dal 14 settembre al 7 ottobre, quindi, gli autobus attualmente in circolazione continueranno ad osservare l’orario provvisorio precedentemente diffuso, che alleghiamo nuovamente alla presente comunicazione, anziché la nuova programmazione condivisa con Astral”. Il sindaco di sicuro non si attendeva la sospensiva del Tar (a fronte di tante presunte violazioni di legge rimarcata dai legali dei ricorrenti) e lo rimarcato senza peli sulla lingua. “Non è stato semplice – ha spiegato ancora Carnevale – la sospensiva del Tar in prossimità dell’apertura delle scuole, in una fase di grande cambiamento, ha messo in discussione una programmazione alla quale avevamo lavorato a lungo. Grazie al grande clima di collaborazione pubblico-privato e al costante confronto tra Enti siamo tuttavia riusciti a raggiungere un accordo soddisfacente che, in questa fase di incertezza, conterrà i disagi di studenti e lavoratori pendolari. Non posso che ringraziare la ditta Piazzoli per la grande disponibilità che ha consentito di ripristinare, in poche ore, un servizio che rischiava di rimanere completamente al palo. Resta l’impegno, anche in relazione al prosieguo di una situazione in itinere di cui, al momento, non possiamo prevedere gli sviluppi, di incrementare il numero di corse sulla falsariga di quanto comunicato nei giorni scorsi”.

La concessionaria del servizio del comune di Formia, la cooperativa Atp, attraverso il suo presidente Salvatore De Meo, aveva ribadito sino alla tarda mattina di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale specificando che “se dovesse persistere questa situazione d’incertezza, l’ultimo giorno di servizio sarà domenica 13 settembre”. E invece il dietro front c’è stato nel pomeriggio,intorno alle 16,quandola Giunta Municipale di Formia con la delibera numero 208 ha prorogato il servizio alla cooperativa Atp sino al prossimo 29 settembre.Si è trattato di una decisione scaturita “last minute” quando si vociferava di un provvedimento di precettazione della Prefettura di Latina nei confronti delle concessionarie (uscenti) del servizio che, se non l’avessero applicata, sarebbero incappate, loro malgrado, nell’ipotesi di reato dell’interruzione di pubblico servizio.

La proroga dei Comuni di Fondi e Formia e degli altri 15 inseriti nell’Unità di rete numero11 era “figlia” di una lettera con cui la Direzione Regionale Trasporti, Mobilità, Tutela del Territorio Demanio e Patrimonio,dopo aver posticipato dell’inizio del servizio di qualche giorno,comunicava agli stessi 17 comuni dellottonumero11 del contenuto del decreto di sospensiva della dottoressa Pisano che – come si ricorderà- aveva a sua volta rinviato la decisione alla camera di consiglio collegiale del 7 ottobre 2026. La Giunta Taddeo la sua proroga l’aveva motivata in questi termini: “Atteso che con la sopra richiamata nota è stato comunicato che la nuova data di avvio del servizio sarà tempestivamente comunicata alle amministrazioni interessate all’esito dei successivi sviluppi del procedimento giurisdizionale e delle conseguenti determinazioni che saranno assunte da Astral in qualità di soggetto affidante e che, nelle more, resta fermo l’attuale assetto dei servizi di trasporto pubblico locale, al fine di garantirne la continuità, secondo le modalità previste dalla vigente disciplina e dagli atti adottati in materia”.

La patata in mano continua ad essere molto bollente, i comuni e l’Astral continuano a prorogare-anche in considerazione del delicato giudizio (anche per i possibili risvolti economico-finanziari) pendente davanti il Tar- l’entrata in vigore del nuovo servizio. E come se nulla fosse successo la cooperativa Atp ha deciso di far entrare in vigore dal 14settembre gli orari invernali delle sue corse. Saranno in vigore sino al29 settembre, giorno in cui terminerà l’ennesima proroga? Qualcuno, in maniera autoironica, giura di essere preparato in geografia astronomica: ma l’inverno (quello astronomico e non amministrativo) non termina il 21 marzo 2027….Quando non ci sono più le mezze stagioni.