LENOLA – Francesco Guglietta, commissario comunale della Lega e leader del gruppo civico “il Lenolese” interviene sulla querelle riguardante la volontà da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fernando Magnafico di accorpare la scuola primaria con la secondaria in un unico plesso scolastico. L’esponente del carroccio ammette di aver pazientato a fronte di “sei mesi di silenzi” ma rivela di aver scoperto la “verità”: manca l’agibilità al plesso scelto dalla giunta municipale. “Abbiamo aspettato mesi, abbiamo insistito con la forza della trasparenza e finalmente, tra le righe di una risposta arrivata solo dopo infiniti solleciti, emerge una realtà inquietante che riguarda i nostri figli – dice Guglietta – Abbiamo dovuto attendere oltre 200 giorni per ottenere dagli uffici comunali competenti una salomonica risposta “Non abbiamo i documenti”. La Lega di Lenola afferma di aver dovuto affrontare “un percorso a ostacoli” per avere risposte sulla sicurezza del plesso di via del Mare. Ma andiamo per ordine. Il 29 maggio scorso in un post sui social l’Amministrazione annunciava l’intenzione di accorpare la scuola primaria e quella secondaria nel plesso di Via del Mare. Insorsero i genitori dei piccoli alunni e non tardò ad arrivare una valanga di perplessità al progetto e gli inevitabili commenti contrari. Il 4 giugno Guglietta inviò la prima Pec chiedendo al Comune di Lenola l’agibilità delle scuole secondarie di via del Mare, la piantina delle strutture e i pareri di Asl e Vigili del Fuoco sull’ipotizzato accorpamento. Trascorsero 4 giorni ed il sindaco Magnafico in un video sui social “liquidò – osserva ora Guglietta – le crescenti preoccupazioni parlando di “criticità banali”. Si costituì nel frattempo un comitato spontaneo di genitori che esplicitò la sua protesta raccogliendo in una sottoscrizione oltre trecento firme. A dire del commissario comunale della Lega il Comune di Lenola “continuò a non rispondere alle nostre Pec (accesso civico generalizzato) ed inviammo un primo sollecito il 7 luglio ed un secondo il 7 Dicembre”. Il 20 Dicembre 2025, dopo oltre 6 mesi, il Comune ha risposto ufficialmente ammettendo “che non è presente la documentazione riguardante l’agibilità del plesso di via del Mare. Oggi scopriamo quindi che l’amministrazione intendeva trasferire gli alunni della primaria in un edificio di cui non è in grado di certificare l’agibilità. Come si può pianificare uno spostamento di massa senza verificare prima la sicurezza documentale delle strutture?” – si interroga Guglietta. Ma non è finita. Guglietta ribadisce di non essere rimasto a guardare e giovedì, 8 gennaio, ha inviato una nuova pec formale indirizzata al Sindaco, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico e, per conoscenza, alla dirigente del Servizio Scolastico del comune: “Abbiamo chiesto ufficialmente di mettere in campo tutte le azioni necessarie e urgenti per risolvere la problematica dell’agibilità. Non accetteremo soluzioni approssimative quando in gioco c’è la sicurezza di studenti e personale” – ha concluso il commissario della Lega di Lenola.