Raccolta differenziata, a Minturno parte la riorganizzazione del servizio

MINTURNO, raccolta differenziata – Il comune di Minturno, a seguito del nuovo appalto, riorganizza il servizio di raccolta differenziata. I dettagli sono stati resi noti dall’assessore all’ambiente Piernicandro D’Acunto. “Entra nel vivo – recita la nuova organizzazione del servizio di raccolta differenziata nel Comune di Minturno, con l’avvio della distribuzione dei nuovi kit domiciliari e l’entrata in vigore del sistema rinnovato prevista per il 1° giugno.
A guidare questa fase operativa è l’Assessore all’Ambiente Piernicandro D’Acunto, che nelle ultime settimane ha scelto di essere presente direttamente sul territorio, incontrando cittadini e attività in tutte le frazioni insieme ai referenti della ditta incaricata del servizio.
Da Pulcherini a Scauri, passando per Santa Maria Infante, Tufo, Tremensuoli e Marina di Minturno, D’Acunto ha illustrato personalmente il funzionamento del nuovo appalto, raccogliendo segnalazioni, chiarendo dubbi e confrontandosi in modo diretto con la comunità.
In parallelo, è partita la distribuzione domiciliare gratuita dei nuovi mastelli, che avviene contestualmente al ritiro dei contenitori precedenti. Il servizio, attivo dal lunedì al sabato nelle fasce orarie 8:00–12:00 e 15:00–18:00, seguirà un cronoprogramma che interesserà progressivamente tutte le frazioni del territorio. In caso di assenza, sarà lasciato un avviso per il ritiro presso il Centro Comunale di Raccolta Recillo.
“Minturno parte già da risultati importanti – ha spiegato D’Acunto – ma è giusto dirlo con chiarezza: questi livelli di raccolta differenziata, tra i più alti del Lazio, sono merito prima di tutto dei cittadini, della loro attenzione e del loro senso civico”.
Un riconoscimento netto che diventa anche punto di partenza per la nuova fase: aumentare ulteriormente la percentuale di differenziata e ridurre il secco residuo, con effetti concreti sulla riduzione dei costi.
“Il nostro compito come amministrazione è mettere i cittadini nelle condizioni di fare ancora meglio – ha aggiunto – perché meno secco significa meno costi di smaltimento e quindi bollette più leggere per tutti”.
La nuova organizzazione del servizio si inserisce nel lavoro dell’amministrazione guidata dal Sindaco Gerardo Stefanelli e punta a migliorare ulteriormente un sistema che già oggi rappresenta una buona pratica a livello regionale.
In questa fase di avvio, la presenza costante sul territorio rappresenta un elemento centrale, con un confronto diretto e continuo tra istituzioni e cittadini, decisivo per il successo del nuovo servizio.
“Essere presenti significa assumersi la responsabilità fino in fondo – ha concluso D’Acunto – accompagnando i cittadini in questo percorso, valorizzando quanto di buono è stato fatto e lavorando insieme per fare ancora meglio”.