GAETA – Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Tenenza di Gaeta hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato, un 32enne del luogo, già noto alle Forze di Polizia.
L’intervento è scaturito dall’attivazione del sistema di allarme installato presso una palestra di Gaeta, dotato anche di impianto di videosorveglianza. Grazie alle immagini trasmesse in tempo reale e alla tempestiva segnalazione dell’evento, i militari sono intervenuti nell’immediatezza, sorprendendo il soggetto ancora all’interno dell’esercizio commerciale mentre tentava di impossessarsi di beni custoditi nella struttura.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccare e arrestare l’uomo, in flagranza di reato, impedendo il compimento dell’azione delittuosa e limitando i danni.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della stessa Procura della Repubblica.
Il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto ed emesso nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre giorni a settimana.
L’episodio conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine e l’efficacia dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza, che, unitamente al rapido intervento dei Carabinieri, hanno consentito di assicurare tempestivamente il presunto autore del reato alla giustizia.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva