Formia / Elezioni comunali, il centrosinistra cerca il candidato: riparte il dialogo tra Pd e Iniziativa

FORMIA – La politica formiana ha ritmi lenti (vuoi anche per gli ultimi scampoli di estate) ma, quando vuole, sa essere veloce quanto una monoposto di Formula 1. Soprattutto quando si tratta di assumere scelte strategiche e fondamentali in vista del voto amministrativo posticipato nel maggio 2027. In poco meno di ventiquattro ore, tra la serata di giovedì ed il pomeriggio di venerdì, sono state promosse due iniziative che si concretizzeranno anche in questa circostanza in meno 24 ore, tra il pomeriggio di venerdì 25 e sabato 26 settembre prossimi. E il loro svolgimento potrebbe culminare nella scelta del candidato a sindaco che nella tarda primavera sfiderà il primo cittadino in carica Gianluca Taddeo,impegnato nel frattempo a raccogliere quanto seminato soprattutto nel settore dei Lavori Pubblici.

Ma andiamo per gradi. Quella di venerdì è stata una serata storica per il Partito Democratico. Il suo direttivo, dopo anni se non decenni (se rapportato all’esperienza partitica del Pci e delle sue postume espressioni politiche,dal Pds ai Ds e via discorrendo),si è svolto lontano dalla sede storica di via Divisione Julia dove i suoi frequentatori – iscritti, militanti e semplici cittadini – erano accolti dagli austeri volti di CarloMarx, FedericoEngels, Antonio Gramsci ed Enrico Berlinguer.

Il Pd di Formia è stato, di fatto, “sfrattato” (non per morosità, per carità) per trovare ospitalità a poche centinaia di metri, in via Lavanga 88, al piano terra di un edificio che ospitava la turbolenta sede del comitato comunale della Dc e, a venti metri, dalla storica sezione del Msi prima e di An e,ora – si vocifera -del nascente Futuro Nazionale.

La relazione del segretario Dem, l’avvocato Stefano Scipione,è stata tanto asciutta quanto efficace per anticipare l’inaugurazione della nuova sezione del Pd, che,considerato “un momento di festa, ma anche di confronto sulle prossime sfide elettorali aperto, con spirito rinnovato, ad associazioni, altre forze politiche e cittadini singoli”, si svolgerà domenica 13 settembre alle ore 19 alla presenza dell’ex governatore della Regione e ora capodelegazione del Pd al parlamento di Strasburgo Nicola Zingaretti,del consigliere regionale pontino Salvatore La Penna e del coordinatore provinciale Omar Sarubbo.

Il segretario ha anche confermato ko svolgimento,”seppur in ritardo rispetto agli anni scorsi”,della festa dell’Unità. Si svolgerà in una sola giornata, sabato 26 settembre, rispetto ai tre giorni classici ma un motivo c’è ed è politicamente importante. Il giorno prima, alle 18, la terrazza del “Klaton Beach hotel”,sulla spiaggia di Vindicio, ospiterà (l’uffcializzazione c’è stata nel pomeriggio di venerdì) la manifestazione del debutto dell’associazione “Iniziativa per Formia” dalle cui fila potrebbe uscire il nome del candidato sindaco anti-Gianluca Taddeo.
L’avvocato Luca Scipione, il presidente di questa nuova realtà associativa pronta a trasformarsi in una lista elettorale, sa di dire una bugia quando afferma di essere “nati solo per dare uno scossone alla politica cittadina”. Formalmente questo battesimo servirà per illustrare le “idee e le strategie per il rilancio economico della città”.

Sembrerebbe essere il “must” della campagna elettorale dell’avvocato Luca Scipione dopo cinque anni di amministrazione a guida Forza Italia e Fratelli d’Italia. E non è un caso che i due relatori invitati hanno in mente due ingredienti per rendere vincente, attraverso la verifica delle urne, una ‘ricetta” che si basa sull’economia del mare (Antonello Testa, presidente dell’azienda speciale “Informare” della Camera di Commercio Latina Frosinone è anche il coordinatore dell’Osservatorio nazionale dell’economia del mare) e sulla rigenerazione urbana di una città, Formia, disciplinata da un Prg che, approvato da un commissario regionale ad acta ed entrato nel 1980, comincia a palesare qualche ruga di troppo.

Ad affiancare Testa è stato chiamato l’architetto Alessandro Abaterusso che, esperto in pianificazione territoriale,conosce la ripartizione tecnica del comune di Formia come le tasche avendovi lavorato come consulente durante l’ultimo mandato,il quarto,del sindaco Dem Sandro Bartolomeo. Al di là di questi due argomenti progranmmatici, le reali intenzioni elettorali di “Iniziativa per Formia” saranno esplicitate nel corso di questo suo happening che,pur avendo un carattere “open”, ha tra i suoi destinatari, – ironia della sorte – lo stato maggiore del Pd formiano.

All’incontro politico della festa cittadina dell’Unità avrebbe potuto partecipare anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ma l’incontro del direttivo di giovedì – e lo si è appreso venerdì pomeriggio – ha deciso di considerarlo come l’opzione “B” perchè quella prioritaria resta la costruzione della coalizione che, pur ambendo a diventare un campo largo con una forte ispirazione civica, ha la pretesa di essere alternativa alla coalizione di centro destra che guida il comune di Formia esattamente da cinque anni.

E non è caso che proprio venerdì una delegazione di “Iniziativa per Formia” è stata invitata- il debutto avvenne nella festa del settembre 2025- all’incontro clou della festa dell’Unità in programma sabato 26 settembre presso la villa comunale di via Vitruvio:”Certamente che andremo” – ha centellinato le parole l’avvocato e presidente Luca Scipione.

Dopo mesi di indifferenza, insomma, il Pd ed “Iniziativa per Formia” hanno riallacciato un contatto che sembrava sfilacciato. Che bisogna allargare gli orizzonti l’ha auspicato l’altro Scipione protagonista di questa fase politica cittadina,il segretario Dem Stefano.

Il quarto ed il quinto punto della sua relazione introduttiva, dopo che il terzo ha riguardato il tesseramento, ha affrontato “gli aggiornamenti sul percorso della coalizione” e l’”aggiornamento sulla situazione politica locale”. Il segretario del Pd ha annunciato che saranno intensificati gli incontri, “che non sono mai stati interrotti”, con Avs (Sinistra Italiana ed Europa Verde),il Movimento Cinque Stelle e la lista dell’ex sindaco Paola Villa”Un’altra città”. Il Pd considera essenziale la stesura di un programma “capace di far svoltare finalmente questa città” dopodichè si passerà alla fase della scelta del candidato sindaco.

Ufficialmente non è stata affrontata e tantomeno decisa la modalità per come individuare l’aspirante primo cittadino da contrapporre al ricandidato Taddeo ma la prima riunione del direttivo del Pd formiano dopo la pausa estiva ha rilanciato necessità di allargare l’attuale fronte progressista e di avviare un confronto interno per la scelta del nome da proporre agli altri alleati e, se culminerà con il matrimonio il fidanzamento appena ripreso, con l’associativa “Iniziativa per Formia”. Sinora il nome più caldeggiato dal Pd cittadino nera quello del capogruppo consiliare e rieletto consigliere provinciale Luca Magliozzi ma il farmacista di Largo Paone avrebbe chiesto una pausa di riflessione. E’ la stessa risposta peraltro fornita dal secondo dei tre consiglieri comunali in carica dei Dem(la terza è Imma Arnone) Alessandro Carta. Ecco perchè potrebbe tornare “utile” la disponibilità dell’avvocato Luca Scipione, al quale però nessuno del Pd o degli altri componenti del campo largo ha osato chiedergliela. Almeno sinora.

Gli appuntamenti ravvicinati del 25 e del 26 settembre scioglieranno questi nodi che interessano un’altra componente politica presente sui banchi della minoranza nel consiglio comunale di Formia, la Lega. Il carroccio formiano da tempo ha deciso di fare melina avviando soltanto una timida interlocuzione con la dimissionaria assessora ai Lavori Pubblici della Giunta Taddeo Eleonora Zangrillo e con la realità civica capitanata dall’imprenditore sanità privata Maurizio Costa.

Il sindaco Taddeo, invece,non ha di questi problemi facendo affidamento su una consolidata maggioranza consiliare che sicuramente sosterrà la prossima primavera la sua ricandidatura alla guida del Comune.

Il primo cittadino sta cercando di capitalizzare il lavoro svolto in questi primi cinque anni e venerdì pomeriggio ha inaugurato il nuovo parcheggio,su due piani, realizzato in via Angelo Forte nella frazione di Maranola. L’ha considerato un “intervento destinato a migliorare concretamente la vivibilità e l’accessibilità del borgo aurunco che fa sempre ha fame di di posti auto”,una carenza sollevata da residenti, famiglie e frequentatori del centro storico “oltre a quanti usufruiscono del vicino plesso scolastico Lorenzo Milani”. L’opera si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e valorizzazione di Maranola, che ha già interessato piazza Antonio Ricca e la scuola Lorenzo Milani, con l’eliminazione delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione del nuovo ascensore.

“Creare servizi nei nostri borghi significa mantenerli vivi- ha commentato Taddeo – Significa migliorare la qualità della vita di chi li abita, renderli più accessibili e accoglienti e contribuire a contrastarne lo spopolamento. Il nuovo parcheggio rappresenta dunque non soltanto una risposta a un’esigenza concreta, ma – ha concluso il sindaco di Formia – un investimento sul futuro di Maranola e dell’intero territorio comunale”.