Apre il 6 marzo il “cantiere di idee” del pd di Latina per l’alternativa di Governo

“Il direttivo del Partito Democratico di Latina, svoltosi lunedì in un’assemblea particolarmente partecipata, ha rappresentato un passaggio politico rilevante: un confronto franco e responsabile, capace di offrire spunti di riflessione concreti al segretario e al gruppo dei consiglieri comunali. Al di là del fisiologico dibattito interno, il quadro emerso è netto: Latina appare una città ferma, paralizzata, sempre più ripiegata in dinamiche locali che riducono ambizione e prospettiva”. Marco Cepollaro, segretario del pd di Latina, rappresenta così quanto sta accadendo a Latina ed annuncia l’avvio di un percorso di preparazione di un’alternativa di governo.

“La crisi – spiega Cepollaro – è innanzitutto amministrativa e si misura nella vita quotidiana. La gestione dei rifiuti è diventata il simbolo di un fallimento: una città sporca, a fronte di un servizio tra i più costosi, è un paradosso che non può essere archiviato come “disservizio”, perché chiama direttamente in causa scelte politiche e capacità di governo. Lo stesso vale per la manutenzione urbana: strade dissestate, interventi insufficienti e una fragilità evidente del territorio, con allagamenti che si ripetono anche in occasione di piogge ordinarie. È un tema di programmazione, prevenzione e responsabilità.

A questa debolezza strutturale si aggiunge la desertificazione del centro, tenuto in vita solo da eventi straordinari, e l’assenza di una strategia stabile su cultura, commercio, servizi e socialità. Sul piano degli investimenti, la città registra ritardi e occasioni mancate: opere pubbliche che procedono a rilento, spazi culturali sottoutilizzati o chiusi, una biblioteca inadeguata alle esigenze di una città capoluogo. Nelle periferie e nei borghi il deficit di servizi continua ad alimentare disuguaglianze, mentre la Marina resta al palo, degradata e privata di opportunità decisive per lo sviluppo.

In un contesto così fragile, anche la sicurezza richiede politiche strutturate di prevenzione e presidio, non soltanto risposte emergenziali. È su questo scenario che il PD ritiene necessario un cambio di passo: tornare centrali nella proposta amministrativa, costruendo un’alternativa credibile, riconoscibile, radicata.

Il Partito Democratico ha programmato un grande evento pubblico per venerdì 6 marzo, alle ore 17, presso la Sala Conferenze del Circolo Cittadino in Piazza del Popolo: un momento aperto alla città, pensato come avvio di un “cantiere” di idee e priorità, con interventi brevi e quattro direttrici tematiche—innovazione, cultura, sicurezza, sostenibilità—per rimettere Latina in movimento. In parallelo proseguirà il ciclo di incontri nei borghi, già avviato con la nascita dei comitati Borghi Nord e Latina Scalo, perché il radicamento non è una dichiarazione d’intenti, ma presenza costante e ascolto organizzato. Latina non può permettersi di restare ferma: ora serve una nuova proposta di governo all’altezza del suo futuro”.