APRILIA – Nella serata di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno arrestato, in flagranza di reato, due uomini, rispettivamente di 45 e 51 anni, entrambi noti alle forze di polizia e residenti ad Aprilia per ricettazione in concorso.
Nello specifico, i Carabinieri, durante un servizio perlustrativo, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero unico per le emergenze 112 relativa a un furto su un’autovettura, nel corso del quale gli autori avevano asportato una borsa custodita sul veicolo, hanno raggiunto il luogo dell’evento, dove rilevavano la presenza di un veicolo con due soggetti a bordo che si stavano allontanando a forte velocità.
I Carabinieri hanno quindi avviato il controllo nei confronti dei due soggetti, sottoponendoli a perquisizione personale e veicolare, all’esito della quale i due indagati sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti intestati alla vittima del furto consumato poco prima.
Nella circostanza, il quarantacinquenne è stato trovato in possesso anche di un coltello da cucina, motivo per il quale è stato anche deferito, in stato di libertà, per il reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata alla legittima proprietaria, mentre il coltello è stato sequestrato.
I Carabinieri, espletate le formalità di rito, hanno trattenuto gli indagati presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal dott. Gregorio Capasso, questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida con rito direttissimo, all’esito della quale il locale Tribunale ha convalidato l’arresto ed emesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per entrambi gli indagati.
In ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame.