Aggressione all’avvocato Angelosanto, prima udienza al tribunale di Cassino

CASSINO – Ha preso il via giovedì il processo penale relativamente all’aggressione violenta consumata il 28 febbraio 2024 ai danni dell’avvocato Roberto Angelosanto ed ex sindaco di Sant’Elia Fiumerapido. Il legale all’epoca stava curando un recupero crediti nei confronti di un piccolo imprenditore, L. R. di 45 anni di Cassino. L’incontro tra i due avvenne quasi casualmente in un bar in pieno centro a Cassino. A chiedere all’avvocato Angelosanto di uscire un attimo per parlare fu proprio il debitore che, appena aveva avuto di fronte il legale, cominciò a colpirlo violentemente con pugni e calci lasciandolo a terra con trauma cranico e la frattura di alcune costole . Trasportato all’ospedale Santa Scolastica, l’avvocato Angelosanto rimediò una prognosi di venti giorni per le lesioni e le ferite riportate. A quel punto l’avvocato Angelosanto, fratello del Comandate generale dei Ros dei Carabinieri, il generale Pasquale Angelosanto (l’alto ufficiale che coordinò l’arresto del capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro), conferì l’incarico per la denuncia contro l’aggressore all’avvocato Sandro Salera mentre l’imputato è difeso dall’avvocato Arturo Buongiovanni. Al dibattimento è intervenuto anche il Consiglio dell’Ordine di Cassino che, rappresentato dall’avvocato Gianluca Giannichedda, intende tutelare la figura professionale di Angelosanto , aggredito per motivi legati all’esercizio della attività professionale. Le costituzioni di parte civile sono state depositate e la difesa del 45enne ha chiesto un rinvio per esaminarle. Il Giudice ha rinviato il processo al prossimo 7 maggio.