LATINA – Un attacco frontale decisamente inedito. L’ha sferrato il consigliere regionale (autosospeso da Fratelli d’Italia) Enrico Tiero al suo ex coordinatore provinciale, il Senatore Nicola Calandrini, sulla gestione di sudditanza nei confronti di Forza Italia Fratò per un periodo nella sua lunga storia politica ha anche militato in Forza Italia ma ora ha sferrato un duro j’acuse all’operato della segreteria provinciale di un partito, Fdi, da cui si è autosospeso dopo le note vicende giudiziarie registrate lo scorso ottobre e di cui si dichiara “ancora simpatizzante”.
Enrico Tiero è durissimo con il Senatore Calandrini quando una denuncia la situazione di “vassallaggio” venutasi a creare presso l’amministrazione provinciale di Latina dopo l’elezione a presidente del sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale “Mister Preferenze” di Fdi alle ultime regionali del febbraio 2023 non discute questa scelta, “necessaria per il rincompattamento del centro destra”, ma “dopo quello che è avvenuto un minuto dopo, o meglio non è avvenuto” in coincidenza dell’ingresso di Carnevale nel palazzo di via Costa.
La sudditanza di Fratelli d’Italia nei confronti della Forza Italia del Senatore Claudio Fazzone si è consumata con una serie di nomine che hanno escluso, di fatto, il partito di Giorgia Meloni nonostante quest’ultimo avesse eletto quattro consiglieri provinciali quanti ne ha portati in consiglio Forza Italia
“Purtroppo devo constatare che, a mio avviso, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia non stia svolgendo il ruolo a difesa delle prerogative del partito e della propria classe dirigente Provinciale. Sto cercando di capirlo ma, credetemi, con tutti i miei limiti non ci riesco…”
Quelle di Tiero sono parole appuntite come la pietra e si riferiscono alle ultime scelte compiute dal presidente Carnevale e, dunque da Forza Italia, senza che Fdi riuscisse a toccare palla. “Primo, da ultimo Ho appreso dai giornali che il Presidente della Provincia ha nominato i rappresentanti dell’Ente, all’interno dei 2 Ambiti Territoriali di Caccia della provincia di Latina. Sono entrambi autorevoli esponenti di Forza Italia, persone peraltro nei cui confronti nutro profonda stima. Fratelli d’Italia, che in consiglio provinciale ha eletto alle scorse elezioni 4 consiglieri, al pari di Forza Italia, è rimasta fuori anche da queste nomine”.
Tiero fa le pulci a Calandrini innanzitutto dalla scelta del capo di gabinetto del presidente Carnevale, Giuseppe Coriddi, consigliere comunale a Latina di Forza Italia, cui appartengono i componenti dello staff del presidente assunti (tra quuesti c’è il capogruppo azzurro al comune di Terracina Valentina Olleia) in base all’articolo 90 del Tuel. Il tutto sempre senza riconoscere nulla a Fratelli d’Italia ed agli amici della Lega”.
Fratelli d’Italia – secondo Tiero – non ha esercitato alcun potere contrattuale nei confronti di Forza non nel momento in cui sono state definite le nomine ma “precedentemente quando è stato raggiunto l’accordo sulla presidenza di Carnevale. È vero che queste ultime nomine sono fiduciarie – osserva Tiero- ma una concertazione all’interno della maggioranza avrebbe sicuramente aiutato”.
Un altro dato dolente è rimasta l’attribuzione della vice presidenza, rimasta al momento vacante: “ Non viene ancora assegnata da oltre due mesi, in quanto anche questa carica – rincara la dose Tiero – mi risulta che sia stata rivendicata da Forza Italia all’indomani delle elezioni dei consiglieri provinciali”
In effetti questo adempimento sarebbe dovuto essere espletato nella prima seduta del rinnovato consiglio provinciale. Alcuni ricordano di un vertice di maggioranza molto vivace nel corso del quale a porre il problema fu il capogruppo di Fdi (nonché presidente del consiglio comunale di Sermoneta) Pierluigi Torelli che, guarda un po’, è il rappresentante del consigliere regionale di Tiero nel gruppo consiliare di Fdi in Provincia di cui è risultato il più votato.
Torelli avrebbe bloccato la nomina a vice presidente della Provincia del consigliere comunale di Forza Italia al comune di Sezze Pasquale Casalini. Il presidente Carnevale ne prese atto e, difendendo le sue prerogative in quanto anche la vice presidenza è una scelta fiduciaria, dichiarò che “il problema l’avrebbero dovuto affrontare i partiti della mia maggioranza”. In sintesi i Senatori Claudio Fazzone e Nicola Calandrini
La dura reprimenda di Tiero non si è esaurita qui. Ha riguardato, in assenza di un accordo politico, il mancato varo delle commissioni consiliari che si “trovano in una situazione di stallo”.
Il Senatore Calandrini viene chiamato in causa ancora una volta da uno dei tre consiglieri regionali pontini di Fdi quando gli fa rilevare come.. “nella strategia del partito a livello provinciale qualcosa non ha funzionato sin dall’inizio. Quando si stava facendo l’accordo per il Presidente della Provincia, bisognava mettere sul tavolo della trattativa un accordo politico amministrativo per il Comune di Fondi, che sarebbe andato ad elezioni di lì a breve (e sappiamo come è andata a finire, con Fratelli d’Italia – che purtroppo non ha fatto faville) da una parte e Forza Italia dall’altra; il ripristino dell’agibilità politica dei rappresentanti di Fratelli d’Italia buttati fuori dalla giunta del Comune di Gaeta. Inoltre bisognava subito accordarsi sulle altre cariche della Provincia, compresa la Vice Presidenza e le Presidenze delle Commissioni. Nulla di tutto questo è stato fatto”
Al consigliere Tiero viene riconosciuto da sempre un merito, quello di avere un olfatto politico molto sensibile avendo rapporti quotidiani diretti con i territori. E la conclusione è un elenco di risultati politici portati a casa dal Senatore Fazzone: “Non dimentichiamo che la presidenza dell’Ater di Latina è in capo a Forza Italia (con Enrico Della Pietà), la gestione dirigenziale dell’Asp della Santissima Annunziata di Gaeta (ora Istituti Riuniti Laziali) e’ sempre un capo a Forza Italia (con l’ex dirigente del settore finanziario del comune di Gaeta Veronica Gallinaro)come anche quasi tutti i Sindaci del sud pontino a partire da Monte San Biagio passando per Fondi, Lenola, Itri, Gaeta, Formia arrivando sino a Castelforte e Santi Cosma e Damiano sono di Forza. Adesso sembrerebbe che gli si voglia far esprime anche il candidato sindaco del comune di Minturno (con l’attuale presidente del consiglio comunale Massimo Signore)”.
Per accusare di immobilismo il Senatore Calandrini il consigliere regionale Tiero è accusato a “fare a voce alta i complimenti al Coordinatore Regionale di Forza Italia, il Senatore Claudio Fazzone, perché, lui si, difende il proprio partito e la propria classe dirigente Provinciale. Cosa che ad oggi a mio modesto parere non posso dire del Coordinatore Provinciale di Fdi l’amico Senatore Nicola Calandrini . Mi permetto di fare queste considerazioni, perché posso dire che sono stato per la sua Elezione a coordinatore provinciale – il “maggiore azionista …”.
Con quali finali conclusioni politiche? Tiero chiede l’intervento del coordinatore regionale di Fdi Trancassini (di cui è stato Vice sino all’arresto dello scorso 18 ottobre) “perché il partito abbia i giusti riconoscimenti in Provincia e l’unità del centro destra sia effettivamente un valore.